Gentilissimi Associati,
in data 22/07/2010, in base all’art.24 dello Statuto A.I.C. e nella mia qualità di membro eletto del Consiglio Deliberativo dell’A.I.C., ho avuto un incontro formale col disponibilissimo sig. Helvio Tadeu Gilioli nella sua qualità di Tesoriere A.I.C. al fine di verificare l’andamento dei conti.
Tengo a precisare che la presente relazione ha l’obiettivo di ‘fotografare’ la situazione dei conti A.I.C. alla predetta data per rendere edotti gli associati, e quindi sottolineo che non entrerò assolutamente nel merito delle scelte che sono state fatte e delle decisioni che sono state assunte dal Consiglio Direttivo e dal Presidente dell’A.I.C. anche perché e’ una funzione che non mi compete.
Una breve premessa mi sembra però indispensabile al fine di meglio comprendere lo scritto che seguirà. Durante il mese di aprile 2010 (non ricordo la data precisa), a seguito dell’andamento critico dei conti dell’A.I.C., si e’ svolta una riunione alla quale sono stato invitato a partecipare e durante la quale il Consiglio Direttivo ha comunicato ufficialmente ai presenti la difficile situazione economico-finanziaria in cui versava l’A.I.C. In tale sede mi sono permesso di suggerire allo stesso Consiglio Direttivo di tagliare, con effetto immediato, alcuni costi che non dovessero ritenersi indispensabili per il prosieguo dell’attività’ dell’associazione. Il Tesoriere mi ha inoltre comunicato che, successivamente a tale riunione, ha più volte sollecitato il Presidente a cancellare i contratti in corso con la ‘Nextel’ e con la ‘Net’ per tentare di ridurre al massimo il deficit.
Dopo tale opportuno preambolo, veniamo alle cifre di cui ho preso visione oggi.
Al 30 di aprile 2010, e quindi successivamente alla riunione sopra citata, vi erano in cassa R$ 447,27, ma anteriormente e piu' precisamente il 06/04/2010 erano già stati trasferiti (e quindi in parte utilizzati) all’A.I.C. R$ 1.000 che in origine erano stati destinati alla lotta contro la lebbra.
Il 30/05/2010 viene pagata una fattura ‘Net’ dell’importo di R$ 326,25.
In data 08/06/2010 vengono trasferiti all’A.I.C. ulteriori R$ 640 sempre relativi alla lotta contro la lebbra.
In data 09/07/2010 viene saldata una fattura ‘Nextel’ dell’importo di R$ 358,13.
In data 22/07/2010 risultano in cassa R$ 147,86.
Inoltre ad oggi risultano ricevute ma non ancora saldate le seguenti fatture: 1) fattura ‘Nextel’ scadenza 03/06/2010 di R$ 252,79; 2) fattura ‘Net’ scadenza 30/06/2010 di R$ 367,09; 3) fattura ‘Nextel’ scadenza 03/07/2010 di R$ 293,20; 4) fattura affitto sede scadenza 05/07/2010 di RS 360; 5) fattura ‘Coelce’ scadenza 12/07/2010 di R$ 31,70.
Questo e’ quanto ho rilevato dai documenti mostratimi dal gentilissimo Tesoriere, che colgo l’occasione per ringraziare dell’ausilio prestatomi.
Non posso fare a meno di comunicare che il Presidente dell’A.I.C. mi ha notificato che, in relazione ai fondi destinati alla lebbra, vi sarebbe stata, in tempi anteriori, una decisione del Consiglio Direttivo, regolarmente verbalizzata (ma di cui non ho preso visione) in base alla quale veniva stabilito che, in casi di particolare necessità ed urgenza, il valore destinato alla lotta alla lebbra poteva essere assorbito nel bilancio dell’A.I.C.
Eventuali critiche, richiesta di chiarimenti, giustificazioni e quant’altro a chi di competenza.
Tanto era mio dovere di informare gli associati tutti.
dott. Francesco Carpio
Membro del Consiglio Deliberativo A.I.C.
Non posso fare a meno di comunicare che il Presidente dell’A.I.C. mi ha notificato che, in relazione ai fondi destinati alla lebbra, vi sarebbe stata, in tempi anteriori, una decisione del Consiglio Direttivo, regolarmente verbalizzata (ma di cui non ho preso visione) in base alla quale veniva stabilito che, in casi di particolare necessità ed urgenza, il valore destinato alla lotta alla lebbra poteva essere assorbito nel bilancio dell’A.I.C.
Ops.....! non sapevo che bastava un verbale per prelevare dei fondi destinati a una causa umanitaria promossa dall'AIC .....!
in tempi anteriori, una decisione del Consiglio Direttivo,
Se è vero "tempi anteriori" perchè non è stato comunicato nella riunione?
Ma che conti sono?
Entrate 2.087,27
Uscite 684,38 Saldo 1.402,89
Perchè risultano in cassa solo R$ 147,86?
Vi consiglio di mandare i conti ad un revisore.
È un'azione ignobile, per la quale provo un enorme imbarazzo e disagio, come socio e come italiano!
Piero Pittelli
Modificato da Piero il 23/07/2010 13:39
Cari soci ed amici dell'AIC,
la decisione del Sig. Francesco Carpio, componente del Consiglio deliberativo, per quanto coerente con le norme statutarie, é impropria e gravemente lesiva dell'onorabilitá dei membri del Consiglio direttivo e mia in particolare, in quanto, attraverso questo mezzo comunica non solo ai soci, destinatari legittimi delle informazioni, ma bensí genericamente a tutti i frequentatori del Portale, quindi anche a semplici lettori dei nostri spazi, notizie relative ai conti dell'Associazione, che dovrebbero essere riferite in altre sedi piú appropriate, in primis l'Assemblea dei soci debitamente convocata. La scelta stupefacente del Sig. Carpio di "mettere in piazza" e sulla "piazza" piú vasta che oggi esista, i dati contabili dell'Associazione, con pignolesca precisione, conferma ancora una volta come l'uso indiscriminato del mezzo Internet abbia assunto proporzioni assurde e di estremo pericolo: in Rete si puó diffamare, ingiuriare, distruggere persino la reputazione di una persona, fisica o giuridica, semplicemente cliccando su di una tastiera. In tal modo e con grande, imperdonabile superficialitá, il sig. Carpio, per il fatto stesso di aver proceduto ad una verifica, implicitamente avanza quantomeno l'ipotesi, se non il sospetto, che nella gestione economica dell'Associazione possano essersi verificate irregolaritá, sia pur minime. Vorrei a tal proposito confermare che tutte le spese fatte nell'ambito della gestione dell'AIC sono state regolarmente contabilizzate, che qualsiasi prelievo dai conti correnti dell'Associazione era soggetto alla firma congiunta di Presidente e Tesoriere e che in piú occasioni chi vi scrive ha fatto fronte a costi inerenti i servizi della Sede etc...con denaro proprio. Quanto sto affermando é documentabile per chi (naturalmente mi sto riferendo ai soli soci) volesse averne concreta contezza. La grave situazione economica dell'AIC é un problema che parte da lontano e non é certamente dovuta ad alcune nostre scelte gestionali che, in buona fede, puntavano solo a mantenere la sede in condizioni di minima operativitá, a tutto vantaggio dei soci che finalmente avessero deciso di frequentarla. Anche la decisione di utilizzare temporaneamente i fondi destinati al "Progetto lebbra" (ovvero, complessivamente reais 1.640) era stata una soluzione estrema, adottata per fronteggiare una situazione contingente di cassa che non consentiva il pagamento delle spese correnti di Sede e servizi relativi, peraltro verbalizzata in data 30 marzo 2010, in apposito Verbale di Consiglio, dove si legge testualmente "...Il consiglio peraltro precisa che questo importo potrá essere prelevato a titolo di utilizzo temporaneo e che non appena le condizioni economiche dell'AIC lo consentiranno, dovrá essere depositato nuovamente sul conto Bradesco dedicato. Ció potrá avvenire in unica soluzione, qualora possibile, o in piú volte." Quindi, come potete constatare, una decisione, opinabile quanto si vuole, ma presa comunque dal Consiglio direttivo nell'esercizio del suo potere gestionale, nel rispetto delle procedure burocratiche interne e con l'intento dichiarato e verbalizzato di ricostituire "non appena possibile" sul conto dedicato al Progetto la giacenza prelevata.
Concludo comunicando la mia decisione irrevocabile di dimettermi dalla carica e dalle funzioni di Presidente dell'AIC-Associazione degli Italiani del Ceará; questa mia scelta, lungamente meditata, non é conseguenza diretta naturalmente della imprudente iniziativa del Sig. Carpio, ma ha motivazioni variegate e sicuramente piú serie, che riporteró in un apposito Comunicato ufficiale che a breve sará pubblicato sulla Home di questo Portale. Non ho altro da scrivere, se non ringraziare pubblicamente, e soltanto lui, il Sig. Helvio Tadeu Gilioli, Direttore finanziario (Tesoriere) dell'AIC, per la preziosa e leale collaborazione che mi ha dato in tutti questi mesi e per la sincera amicizia, del tutto ricambiata, di cui spero di continuare a godere. Torno alla mia famiglia, ai miei affetti, al mio lavoro, interessi tutti spesso posposti alle esigenze dell'AIC.
Un forte, ultimo abbraccio a tutti Voi.
Marco Baino
Marco Baino
Modificato da marco baino il 23/07/2010 10:57
Caro Presidente sig. Marco Baino,
la mia relazione non solo e' coerente con le norme statutarie (come anche tu hai giustamente riconosciuto), ma si basa altresi' su un criterio di 'trasparenza' che normalmente dovrebbe caratterizzare tutte le imprese titolari di Cnpj e a maggior ragione tutte le varie associazioni che non abbiano scopo di lucro. Solo a titolo informativo ti comunico che imprese e associazioni titolari di Cnpj sono tenute a depositare i propri bilanci che, per questo motivo, vengono ad essere pubblici e possono essere conosciuti da chiunque lo voglia. Per cui mi appare strano che un atto da me compiuto (la verifica dell'andamento dei conti) nell'esercizio delle mie specifiche funzioni e che mi e' altresi' consentito dallo statuto A.I.C. (che a sua volta non puo' essere in alcun modo contro la legge vigente) venga da te considerato gravemente lesivo dell'onorabilita' del Consiglio Direttivo e del Presidente.
Consentimi di dire, caro Marco, che non ho diffamato, ingiuriato, ne' distrutto la reputazione di una persona fisica o giuridica. Ho solamente 'fotografato' la situazione dei conti. E cioe' ho solamente fatto il mio dovere, se me lo consenti. Soprattutto le persone che mi hanno indicato per la carica che attualmente ricopro, ma anche tutti gli altri associati, meritano un mio comportamente leale e lineare. Ed e' quello che penso di aver fatto rendendo pubblica la mia relazione. Sono certo che sarebbe stato piu' grave se avessi taciuto ed avessi fatto finta di niente.
Distinti Saluti
dott. Francesco Carpio
- luglio 2009, illazioni su presunte irregolarita' sui conti della festa del 2 giugno 2009.
- luglio 2010 illazioni su presunte irregolarita' dei conti ed in particolare di quegli utili prodotti, guarda caso, dal vecchio consiglio direttivo ed in particolare da giuseppe, rossana e piero.
lugio 2009 e 2010, non cambiano ne i motivi delle illazioni e ne il promotore di queste: IL MANOVRATORE.
e guarda caso ha provocato le dimissioni del vecchio direttivo e, a quanto sembra, di quello corrente.
il nostro amico stefano dice che dove passa Lui non creswce piu' l'erba.
il nuovo Attila e' tornato, come sempre in luglio.
aspettiamo ansiosi il luglio 2011 per l'ennesima polemica.
leonardo notarangeo, amico di giuseppe carrara e loris valentini.
Messaggi: 244 Provenienza: Milano Iscritto: 16.01.09
Scritto il 24/07/2010 07:25
Leo, vedo che l'aria di Foggia, ti ha reso ancora piú battagliero, comunque per tua opportuna conoscenza, visto che non sai, Francesco Carpio, ha esercitato un suo potere-dovere, sollecitato dai soci, in quanto, si era venuti a conoscenza di una irregolaritá nell'uso dei fondi destinati alla lotta alla Hanseniasi, fondi che in nessun modo potevano essere distratti per altri scopi se non quelli che piú sopra ti ho citato. Pertanto, e te lo ripeto, Francesco Carpio non ha fatto altro che il suo dovere. Tra le altre cose, il tipo di polemica del tutto personale che instauri in questo momento, sarebe stato meglio evitarla, vista la situazione delicata della associazione stessa. Ciao e buon proseguimento in quel di Foggia
Intervengo per la seconda ed ultima volta (spero) in questo Forum per alcune conferme ed osservazioni:
1) al Sig. Pittelli, che si erge a "giudice morale insindacabile" dell'operato del Consiglio direttivo, voglio far notare che se c´é qualcosa di "ignobile" nella vicenda complessiva e ormai pluriennale del "Progetto lebbra" é il fatto che l'Associazione e piú in generale la Comunitá italiana residente e non, me compreso, abbia raccolto in tutto, per supportare finanziariamente il gruppo del Dott. Jereissati, la "miseria" di Reais 1.640 o poco piú, senza considerare naturalmente le donazioni di denaro o attrezzature etc...fatte a titolo personale e riservato, che non ci é dato conoscere;
2)sugli interrogativi relativi ai nostri conti, posti sempre dal sig. Pittelli, sulla scorta di quanto scritto dal sig. Carpio, che evidentemente ha omesso qualche passaggio della sua verifica, confermo che la nostra contabilitá é cristallina e controllabile da chiunque (soci) abbia esigenze conoscitive in merito.
Cordiali saluti a tutti. Marco Baino
Caro Marco,
Vorrei fare a meno di risponderti, ma non posso, quello che scrivi è molto grave:
1) al Sig. Pittelli, che si erge a "giudice morale insindacabile" dell'operato del Consiglio direttivo, voglio far notare che se c´é qualcosa di "ignobile" nella vicenda complessiva e ormai pluriennale del "Progetto lebbra" é il fatto che l'Associazione e piú in generale la Comunitá italiana residente e non, me compreso, abbia raccolto in tutto, per supportare finanziariamente il gruppo del Dott. Jereissati, la "miseria" di Reais 1.640 o poco piú, senza considerare naturalmente le donazioni di denaro o attrezzature etc...fatte a titolo personale e riservato, che non ci é dato conoscere;
Stai dichiarando che “ignobili” sono: l'Associazione, la Comunitá italiana residente e non (cioè tutti noi Italiani), te compreso!
Voglio ricordarti che donare è una cosa “nobile” ma facoltativa, pertanto chi decide di non farlo non è “ignobile”, ha solo fatto una sua scelta quella di non donare.
Ma sei cosciente che hai prelevato per farne altro uso la “miseria” di R$ 1.640,00? Meno male che erano solo questi!
Per me, "giudice morale insindacabile", sono i nostri associati!
Perchè parli: “la decisione del Sig. Francesco Carpio, componente del Consiglio deliberativo, per quanto coerente con le norme statutarie, é impropria e gravemente lesiva dell'onorabilitá dei membri del Consiglio direttivo e mia in particolare, in quanto, attraverso questo mezzo comunica non solo ai soci, destinatari legittimi delle informazioni, ma bensí genericamente a tutti i frequentatori del Portale, quindi anche a semplici lettori dei nostri spazi, notizie relative ai conti dell'Associazione, che dovrebbero essere riferite in altre sedi piú appropriate, in primis l'Assemblea dei soci debitamente convocata.” forse non sai che i conti di qualsiasi associazione e/o istituzione devono essere pubblici!
Per quanto riguarda i conti io ho preso visione, come tutti, dei conti esposti dal consigliere deliberativo Dott. Francesco Carpio,ed in merito tu dichiari: “La grave situazione economica dell'AIC é un problema che parte da lontano e non é certamente dovuta ad alcune nostre scelte gestionali che, ......?” attenzione, perchè il bilancio di chiusura del vecchio consiglio direttivo al momento del passaggio delle consegne, cioè al 25 ottobre 2009, era positivo per R$ 1.385,45, il bilancio di chiusura dell’esercizio 2009 era negativo per appena R$ 112,03 (tutte e due i bilanci sono regolarmente firmati da te e pubblicati nel Portale AIC).
Spero che tu possa convocare al più presto l’assemblea straordinaria dei soci e governare l’AIC assieme al tuo consiglio direttivo dimissionario, fino all’assemblea, e durante questa fase transitoria fino all’elezione del nuovo presidente o all'estinzione dell”AIC, come da statuto.
Tutti i “presidenti di consiglio” (di stato, di società, di associazioni, ecc.) sono nominati e/o eletti per governare e amministrare, ma questo non dà loro il diritto di essere sovrani, bisogna governare e amministrare con il buon senso del buon padre di famiglia!
Cordiali saluti.
Piero Pittelli
Modificato da Piero il 24/07/2010 19:56
caro gianni de bellis,
come al solito bacchetti sempre ma forse ti sfugge che il manovratore, ove ci fossero le condizioni, cerca sempre di scandagliare il fondo del pozzo delle incongruenze (a sua opinione).
sembra sia il suo sport preferito.
a questo punto la prenada lui la situazione in mano cosi poi saremmo noi a contargli i peli in quel posto.
avra' il coraggio, il manovratore, di esporsi in prima persona?
io penso di no, Lui e' piu' bravo a criticare che a fare!!!!!!!
caro gianni, salutatelo (nel senso che te lo saluti tu!!!!!).
leonardo notarangelo.
Messaggi: 158 Provenienza: São Caetano do Sul - SP Iscritto: 15.04.08
Scritto il 26/07/2010 09:27
Senhores Sócios,
Como tesoriere, coloco a disposição dos sócios a contabilidade para quem queira fazer uma análise ou como disse Piero "Uno Revisore"
que queira comigo auditar as contas.
Cari soci dell'AIC,
intendo rispondere punto per punto a quanto ho letto nell'ultimo post di Piero Pittelli; lo faccio in modo schematico ed evitando di riferire quanto penso sul piano umano delle iniziative mediatiche assunte nei confronti miei e del Tesoriere Helvio Tadeu Gilioli. Mi limito solo a ricordare a Pittelli che solo alcuni giorni prima che pubblicasse il suo primo messaggio, mi ero incontrato con lui ed Helvio presso la sede della sua clinica e, in modo leale e pacato, ovvero da persone civili, avevamo trattato tutti i temi in discussione, compreso il problema dell'utilizzo TEMPORANEO del fondo "Lebbra", per altre spese dell'Associazione non altrimenti risolvibili. Mi ero persino scusato per non averlo avvisato della decisione assunta dal Consiglio, considerando il suo rapporto di amicizia con il dott. Musse Jereissati ed il suo ruolo naturale di Referente in ambito associativo del Progetto stesso. Alcuni giorni dopo (due?) leggo il suo messaggio di aperta condanna, con termini di inusitata violenza, degna secondo me di miglior causa, tra cui l'aggettivo "ignobile" riferito alla nostra scelta. Mah...questo comportamento, caro Piero, sarebbe leale?
Vengo al contenuto della replica di Pittelli del 24 u.s. per precisare:
1)non ho mai inteso definire "IGNOBILE" l'Associazione ed i suoi soci, me compreso etc...Credo che chiunque sia dotato di "capacitá d'intendere" abbia compreso, leggendo il mio messaggio, che volevo riferirmi specificatamente al "risultato economico" della raccolta fondi per il "progetto Lebbra" che continuo a ritenere estremamente modesto a tutt'oggi, ovvero, al di lá di qualsiasi ipocrisia, quantomeno al momento, un vero incontestabile insuccesso!
2)I sig.ri Pittelli e Carpio, essendo imprenditori e persone di buona cultura anche tecnico-giuridica, sanno bene che i bilanci delle persone giuridiche vengono resi "pubblici" secondo tempi e modi regolati dalle normative vigenti e successivamente alla presentazione di Situazione patrimoniale e Conto economico all'Assemblea dei soci, chiamata ad analizzare, discutere ed eventualmente approvare i dati sintetici ed analitici riferiti. Altra cosa, sideralmente lontana, é la pubblicazione, oltretutto senza informazione ed autorizzazione del Consiglio, di stralci della contabilitá corrente, oltretutto riportata in modo sommario ed inesatto, nello spazio di un forum di discussione internettiano...Cosa penserebbero e come reagirebbero Pittelli e Carpio se, improvvisamente, in un Forum venissero "dati in pasto' alla comunitá degli internauti dati riservati della contabilitá delle loro aziende?
3)Sulla contabilitá dell'AIC, relativa al 2010, ho giá autorizzato il Tesoriere Helvio Tadeu Gilioli, che nel post che mi precede conferma quanto sto scrivendo, a dare le piú ampie informazioni a qualsiasi socio volesse prendere visione della nostra contabilitá. Tra l'altro, faccio notare a chei aveva messo in dubbio la mia parola sulle presunte dimissioni di Helvio, che lo stesso suddetto post é implicitá conferma di quanto avevo affermato pochi giorni orsono.
4)Il Consiglio direttivo é dimissionario ma sempre al suo posto, caro Pittelli, per gestire l'ordinaria amministrazione e la fase di transizione alla successiva dirigenza dell'AIC; non abbiamo bisogno di essere sollecitati in tal senso. A brevissimo procederemo per indire nuove elezioni, sicuri che l'AIC non meriti ancora, come da te suggerito, la fine della propria storia, quantomeno per rispetto alle decine di nuovi soci che questo Consiglio, lasciato da sempre colpelvolmente SOLO (questo sí comportamento IGNOBILE) ha fatto aderire negli ultimi mesi alla nostra Associazione. In ogni caso voglio augurarmi che i vari Pittelli, Carpio, De Bellis, essendo prossima la convocazione delle elezioni per il nuovo Presidente e d il nuovo Consiglio direttivo, passino "dalle parole ai fatti" e si mettano in gioco, presentando la propria candidatura alla guida ed alla gestione dell'AIC.
Cordialmente. Marco Baino
Caro Presidente,
voglio solo precisare qualcosa in riferimento al tuo ultimo scritto che si riferisce anche alla mia persona.
Leggo testualmente: [Altra cosa, sideralmente lontana, é la pubblicazione, oltretutto senza informazione ed autorizzazione del Consiglio, di stralci della contabilitá corrente, oltretutto riportata in modo sommario ed inesatto, nello spazio di un forum di discussione internettiano...
In base all'art. 23 dello Statuto A.I.C. il Consiglio Deliberativo puo' verificare "l'andamento" dei conti (e quindi non e' necessario che il bilancio sia gia' stato chiuso). Essendo venuto a conoscenza, si badi bene, non di irregolarita' o illeciti vari, ma solamente di un procedimento anomalo, ho ritenuto opportuno comunicarlo a coloro che mi avevano votato come membro del Consiglio Deliberativo e ai soci tutti. E per pubblicare la mia relazione non necessitavo di autorizzazione alcuna, credimi.
Cio' che ho riportato sono 'stralci sommari ed inesatti'??? Sono meravigliato!!! Io ho semplicemente riportato cio' che risulta dalle carte del Tesoriere che ritengo serio ed affidabile. Non c'e' nulla di mio in quella relazione.
Per ultimo, caro Marco, la mia azienda non e' un'associazione, e' un'azienda privata. I bilanci della mia impresa possono essere consultati presso la Secreteria da Fazenda. Io sono trasparente col mio socio e lui lo e' con me. Punto. L'associazione deve essere altamente trasparente nei confronti di tutti, dico tutti, gli associati. C'e' qualche differenza.
Con osservanza
ancora una volta mi chiami in causa, e la tua replica merita ulteriori chiarimenti.
Riconfermo quanto scritto nel mio primo messaggio, cioè dopo la pubblicazione della relazione da parte di Francesco Carpio:
È un'azione ignobile, per la quale provo un enorme imbarazzo e disagio, come socio e come italiano!
Ripeto la mia affermazione non vuole essere la voce degli associati AIC.
La mancanza di manifestazione da parte degli associati AIC può avere varie interpretazioni, il loro silenzio non significa approvazione del tuo operato, tantomeno plauso per la tua azione come nobile.
Ora passiamo al vero che:
Si è vero che ci siamo incontrati alcuni giorni prima della pubblicazione della relazione di Francesco Carpio, in quella sede ti ho espresso in modo leale e pacato il mio disappunto, presente e testimone il tesoriere Helvio, le mie parole furono: “erano fondi che sono stati donati per una missione umanitaria!”, quindi non potevi farne uso per altri scopi! Con la motivazione “Mors tua vita mea”! Addolcendo il tutto con il termine utilizzo “TEMPORANEO”. A proposito quale mezzo userai per comunicarlo al responsabile del progetto “io aiuto a combattere la lebbra”, via e-mail, via fax, via telefono, …….. o guardandolo negli occhi?
Inoltre, sempre in quell’incontro aggiunsi che non mi identificavo più in questa nostra associazione, che non mi sentivo più rappresentato, di cercare entro 10 giorni un’altro responsabile del Portale e infine alla tua richiesta su cosa sarebbe opportuno fare? ti consigliavo di provvedere al più presto allo scioglimento dell’AIC!
E ancora, vero che:
Si è vero che ci siamo incontrati nel mese di marzo 2010, dove tu alla presenza del tuo consiglio direttivo, di Francesco Carpio, di Gianni De Bellis e del sottoscritto) ti eri assunto la responsabilità di chiudere gli abbonamenti dei telefoni cellulari (nextel), del servizio TV, Internet e trasferimento chiamate (servizi NET), a tutt’oggi non è stato fatto! Perché? Eppure sono servizi molto costosi!
E ancora, vero che:
Si è vero potrei andare avanti con altri argomenti, ma non ne vale la pena, sei seduto sulle sabbie mobili, non chiamarmi più in causa e non replicare più, altrimenti continui a sprofondare.
Non perdere l’occasione di usare il giusto silenzio, molto volte questo vale più delle parole ………. Se vuoi parlare di piano umano ......
Non intendo piú replicare a quanto scrivono, accanendosi contro di me, i Sig.ri Pittelli e Carpio, ma ritengo di dover esporre in via definitiva il mio pensiero in merito ad alcune tematiche in discussione; mi auguro che anche i miei interlocutori cessino i loro attacchi personali, considerando peraltro che sono giá dimissionario insieme al buon Helvio Tadeu Gilioli:
1)ritengo gravemente scorretto, quando non diffamatorio, riportare in un Forum di discussione del Portale, dati contabili dell'AIC in modo improprio, inesatto, omissivo; per analizzare un bilancio ci sono le sedi opportune (Assemblea dei Soci, Riunioni congiunte dei Consigli direttivo e deliberativo,etc...) ed il nostro Statuto prevede procedure precise financo per porre "sotto accusa" il Consiglio direttivo e costringerlo alle dimissioni. Come non apprezzo la politica che si fá nei salotti televisivi e non in Parlamento, cosí, nelle debite proporzioni, non posso accettare che la gestione dell'Associazione ed in particolare la regolaritá dei nostri dati contabili diventi oggetto di chiacchiera, pettegolezzo o, peggio ancora, pretesto per colpire un Presidente "scomodo" perché indipendente e non condizionabile;
2)La scelta di utilizzare temporaneamente il "fondo lebbra" (scelta unanime del Consiglio, quindi non del solo Presidente, al quale peró, guarda caso, vengono indirizzate tutte le accuse...) é stata assunta in buona fede e solo per far fronte alle spese correnti dell'Associazione, in un momento in cui non avevamo altre opzioni possibili. Riconosco peraltro che si é trattato di una decisione discutibile, anche se credo diritto-dovere del Consiglio l'"assumere decisioni" anche quando prevedibilmente ci si puó esporre a critiche, polemiche, strumentalizzazioni.
3)solo per completezza d'informazione, credo sia giusto informarVi che il giorno stesso delle mie dimissioni (il 23 u. s.) ho pagato con mio denaro il saldo del conto telefonico Nextel per Reais 545,99 e nella giornata di domani, considerato che sul nostro conto Bradesco il saldo é di Reais 147,00, importo largamente insufficiente a pagare le residue spese correnti del mese in corso ( Reais 360 per canone di locazione e condominio + Reais 367,09 per fattura NET, per un totale di Reais 727,09) provvederó personalmente al pagamento delle due fatture, anticipando per l'Associazione l'importo al momento non disponibile.
4)Sto elaborando nei dettagli con Helvio Tadeu Gilioli il Comunicato relativo alle prossime elezioni del nuovo Presidente dell'Associazione; sicuramente entro domani lo trasmetteremo affinché venga pubblicato nella Home del Portale.
Cordiali saluti a tutti.
Marco Baino
Marco Baino
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